Come accennato precedentemente, ha inizio da oggi la pubblicazione di “abstract” ovvero di riassunti di pubblicazioni della letteratua scientifica nazionale e internazionale che riguarda il Coypu (Nutria o Castorino). Questo per divulgare al meglio le vere informazioni su questo roditore e per dimostrare ancora una volta come gli articoli presenti in queste pagine siano affidabili sia da un punto di vista scientifico che umano.

Indagini sulla popolazione di Nutria (Myocastor coypus, Molina 1782) della Riserva “Macchia Foresta del Fiume Irminio” (Ragusa)

Ettore Petralia (a*), Maria Carolina Di Maio (b), Renzo Ientile (a), Rosario Grasso (a), Alfredo Petralia (a)

aDipartimento di Biologia Animale “Marcello La Greca”, Università degli Studi di Catania, via Androne 81, 95124 – Catania, Italia
bProvincia Regionale di Ragusa, Servizio Parchi Naturali, Protezione Naturalistica e Forestale, via G. Di Vittorio 175, 97100 -Ragusa, Italia


Abstract

La Nutria, Roditore originario dell’America meridionale, è presente come entità alloctona nella Riserva Naturale Speciale Biologica “Macchia Foresta del Fiume Irminio”, in Provincia di Ragusa, dai primi anni ’90. Un monitoraggio su stato e dinamica di tale popolazione è stato realizzato con campionamenti stagionali, dalla primavera 2003 all’estate 2004. I dati ottenuti attraverso il metodo Cattura-Marcatura-Ricattura e trattati utilizzando l’estimatore Jackknife (software Capture), indicano come attualmente la dimensione numerica della popolazione di nutrie sia stimabile nel complesso sui 2.5 individui per ettaro. Nella popolazione si evidenzia altresì un trend positivo in leggera crescita che segue ad una fase di sostanziale stabilità riscontrata in precedenti analoghe indagini sulla stessa popolazione effettuate tra il ’99 e il 2000 (Petralia, 2003). Il rapporto sessi indica una prevalenza numerica dei maschi mentre la popolazione risulta abbastanza giovane (metodo di Dagault, 1987) pur con una prevalenza di individui che hanno superato i sei mesi di vita e raggiunto la maturità sessuale.
Attraverso la determinazione dell’“indice di condizione”, basato sul peso e sulle dimensioni degli individui (Velatta, 1994), si è potuto osservare come i soggetti si presentino in buono stato fisico. Gli spostamenti dei singoli individui nell’ambiente studiato risultano notevolmente differenti con home range variabili da 0.5ha a 3.3ha. L’alimentazione si conferma vegetariana (Abbas, 1991).
© 2005 SItE. All rights reserved

I Commenti sono chiusi