WILLY: UNA NUTRIA PER AMICA!

Domenica 06 aprile 2008 alle ore 00.30 circa, A.Z. percorrendo una strada a lui famigliare, nota una Nutria (Myocastor coypus) deceduta in mezzo alla strada a causa di un investimento causato da un’automobile. Mentre passa lasciandosi la carcassa alle spalle, nota pero’ dei movimenti strani e, facendo inversione di marcia, torna indietro per accertarsi di quello che ha visto.Di primo acchito pensava fosse la coda dell’animale ormai morto che tentennava gli ultimi spasmi di vita. A.Z. scende dalla macchina, si avvicina al corpo esanime della Nutria e la visione che gli si para davanti e’ di duplice emozione: una Nutria “mamma” morta con dei cuccioli attaccati al suo corpo tramite il cordone ombelicale! Solo uno dei cuccioli si muove ancora e cerca il latte dove in realta’ ora non ci sono piu’ le mammelle sane della mamma. A.Z. mosso da un immenso e profondo amore per gli animali, scende dalla macchina e con uno strumento di fortuna riesce a tagliare parte del cordone ombelicale del povero cucciolo e trasportare la piccola creatura in macchina. L’indomani Willy (questo e’ il nome dato al cucciolo) viene portato dal veterinario ed esaminato come da prassi ospedaliera che si esegue in questi casi. Poco dopo, avendo accertato le ottime condizioni di salute, viene ridato al suo “salvatore” (A.Z.) che si impegnera’ a contattare qualcuno in grado di accudirlo e che se ne intenda di questi animali visto che la letteratura e le persone appassionate a questo roditore sono molto poche.
Martedi’ 08 aprile 2008 vengo contattato da C.A. perche’ c’e’ un’ emergenza: un cucciolo di Nutria di 2 giorni ha bisogno di essere allattato e curato! Come sono arrivati a me? Il veterniario ha dato ad A.Z. il numero di telefono della LAC, la quale ha contattato C.A. la quale ha contattato me sapendo che io studio proprio le Nutrie e conosco molte cose della loro biologia, etologia ed ecologia. Cosi’ da martedi’ sera fino a domenica 13 aprile 2008 ho tenuto con me in casa questo dolcissimo cucciolo di Nutria. Lo ho osservato crescere, la sua forza aumentava di giorno in giorno, mangiava, dormiva e si lavava parecchio. Saltuariamente gli massaggiavo il basso ventre per stimolarne la vescica. Sabato 12 aprile 2008 ho portato Willy alla sua prima uscita all’aperto per farlo ambientare al suo habitat naturale nel quale prossimamente sara’ reintrodotto. Non sara’ un compito facile perche’ essendo stato salvato dall’Uomo, il suo imprinting ha subito un impatto non indifferente per cui lui cerca sempre il contatto e calore umano, difatti all’esterno tende a chiamare sempre qualcuno di noi ma se fosse da solo in natura i suoi richiami all’aperto (e non in tana) attirerebbero alcuni predatori (rapaci in particolare) su di lui per cui, parlando con persone fidate di LAC ed ENPA, si e’ deciso di accudirlo ancora per qualche tempo.
Ieri invece, 13 aprile 2008, Willy e’ stato il protagonista di un servizio televisivo che andra’ in onda il 14 o il 15 aprile 2008 sul TG2 nell’edizione delle 13.00 grazie alle riprese effettuate dal giornalista Emilio Nessi.
Auguriamo a Willy tanta forza e vitalita’! Sara’ mia cura aggiornare i miei lettori sul continuo di questa incredibile ma vera storia!
Willy nella vasca da bagno di casa:

Io e Willy:

Willy che mangia l’erba:


Willy e’ un cucciolo di Nutria (Myocastor coyous – quindi un vero e proprio CASTORO) e come tutte le Nutrie e’ molto docile, tenero e innocuo. Queste testimonianze (con foto) sono prove piu’ che sufficienti per dimostrare l’innocenza e le vere informazioni fin qui asserite.

LA STORIA DI WILLY IL CUCCIOLO DI COYPU (Castorino o Nutria)

La storia dell’ormai famosa Nutria Willy è presente anche sul sito “viverevegan” a cui vanno i miei ringraziamenti. Questo il link originale: http://www.viverevegan.org/annunci/willy.htm
Questa è la storia di Willy, un cucciolo di castorino (comunemente chiamato nutria) che è stato salvato da morte certa.
Tutto ebbe inizio la notte del 6 aprile quando per le strade di campagna nella periferia nord di Milano, il mio amico A., passando in macchina, vide sull’asfalto una carcassa di nutria. Onde evitare di lasciarla in mezzo alla strada decise di fare retromarcia per spostarla almeno in prossimità del ciglio.
Una volta avvicinatosi al corpo si accorse che qualcosa si muoveva ancora, probabilmente erano gli ultimi riflessi muscolari.
Giunto vicino al corpo dell’animale vide che quello che si muoveva non era la coda, come ipotizzava, ma un cucciolo di nutria appena nato che cercava il latte dove però non c’era più nulla a causa dell’incidente. In realtà i cuccioli erano 3 ma solo lui si salvò.
Preso da tale compassione e amore per la vita, A. salì in macchina e prese il primo strumento che gli capitò in mano per tagliare il cordone ombelicale e salvare cosÏ il piccolo castorino da una fine orrenda ma certa.
Una volta preso il cucciolo, A. lo portò con lui in macchina e lo curò tenendolo sempre vicino a sé per 2 giorni.
Nel frattempo gli diede il nome di Willy e lo portò da un veterinario per controllare il suo stato di salute.


FIG. 1 – Willy a pochi giorni

Siccome il veterinario era impossibilitato a tenere Willy, tramite contatti con varie associazioni sono giunti a me, biologo, che mi occupo indipendentemente anche dello studio delle nutrie.
E così io e A. ci siamo aiutati ad accudire il piccolo Willy. Lo abbiamo portato in alcuni parchi per abituarlo al suo ambiente naturale anche se è praticamente imprintato sull’uomo.


FIG. 2 – Willy mangia vicino alle gambe

Ora ha 9 mesi ed è un buon animale da compagnia. Purtroppo la sua reputazione non è buona a causa della cattiva disinformazione che dilaga su questo roditore.
Occorre pertanto trovare per questa creatura un luogo protetto, un giardino o un’oasi dove possa continuare ad essere in contatto con l’uomo.
In tutto questo tempo ho imparato molto da lui e Willy si è affezzionato molto alle persone. Praticamente il suo peggior nemico (l’uomo) è ora il suo miglior amico.
Gli piace essere coccolato, chiama quando ha fame e risponde al suo nome. Non si allontana mai dalle persone perchè sa che può trovare protezione.


FIG. 3 – Willy mangia dalla mano. Dimostrazione provata della docilità delle nutrie

Per qualunque informazione relativa a questo cucciolo fortunato, potete rivolgervi a me.
Grazie e un saluto a tutti.

06/04/2009: IL PRIMO COMPLEANNO DI WILLY il COYPU (nutria – Myocastor coypus)

Il giorno 06 aprile 2009 l’ormai famoso Coypu domestico Willy (Myocastor coypus) ha compiuto 1 anno ed è divenuto pertanto un esemplare adulto.
Ricordo che Willy venne salvato la notte del 6 aprile 2008 da A.Z., un mio amico, il quale vide una carcassa di nutria in mezzo alla strada. Si fermò per spostarla e arrivato sul posto vide che l’esemplare investito da una macchina era una femmina gravida che a causa della botta aveva partorito i suoi cuccioli. Solo uno era sopravvissuto a questo incidente e tale piccola creatura era intento a cercare il latte dove in realtà non vi era rimasto più nulla.
A.Z. prese uno strumento di fortuna, tagliò il cordone ombelicale e portò il cucciolo di Coypu in salvo, dando inizio così alle avventure e alle diverse vicissitudini di Willy, la prima e più famosa nutria domestica italiana.
Attualmente Willy vive a casa con me ed è la dimostrazione più evidente del reale carattere biologico e comportamentale delle nutrie.
E’ molto interattivo, comunica con diverse vocalizzazioni, è curioso, obbedisce ai richiami ed è stato la fonte di tante conoscenze e avventure piacevoli.
Proprio ultimamente Willy è stato presentato a diverse persone durante un seminario riscuotendo tra il pubblico un enorme successo. Molta gente ancora non conosce la verità su questi splendidi animali ma una volta visti da vicino tutte le falsità raccontate da chi non ha competenze in materia crollano.
Chiunque voglia conoscere Willy può contattarci o iscriversi al suo fan club su facebook.
Ecco il regalo di compleanno che Willy ha ricevuto quella sera:


FIG. 1 – il regalo di compleanno per Willy