STORIE DI COYPU (NUTRIA) – Pon Pon

Ricevo e pubblico la storia di una femmina di Coypu di nome Pon Pon. Ringrazio l’amica Barbara di Asti per avermi reso partecipe di questa tenera esperienza.

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Pon Pon è arrivata a casa mia in seguito alla morte della sua mamma e siccome era una cucciolina tenerissima e molto spaventata, non ho saputo resistere e me la sono presa.
All’inizio, come ben sai, ero un po’ apprensiva, visto l’animaletto un po’ insolito da curare.
Poi ho “incontrato” (tramite quel canale “salvagente” che si chiama internet), “te” che mi hai letteralmente salvata, dandomi consigli preziosissimi su come tenerla, alimentarla ecc… Per altro Pon Pon è un animale dolcissimo, da un sacco di soddisfazioni come animale da compagnia ed è molto intelligente.
Quanto ho detto però non va travisato, rimane comunque un animale selvatico che andrebbe preservato nel suo ambiente naturale, ancora meglio quello d’origine (Sud America). Non va “pasticciata” o trattata come fosse un giocattolo, ma lasciata tranquilla il più possibile.
Purtroppo, però, per la sua incolumità, sono costretta a tenerla in cattività, anche se in condizioni molto buone per lei. L’incapacità di gestirsi da sola e non ultima la possibilità affatto remota che venga abbattuta dai cacciatori sempre in agguato, non mi permettono di liberarla come mi piacerebbe fare.
Come accennavo sopra, nonostante l’affetto che nutre per noi e le nostre cure per lei, ha mantenuto una certa diffidenza dettata dal carattere estremamente pauroso e probabilmente anche dall’esperienza avuta che, secondo me, non ha affatto dimenticato.
Inoltre quando è arrivata da noi non era piccolissima come il tuo Willy, per cui non abbiamo potuto beneficiare dell’effetto imprinting.
Per altro se ci si avvicina cercando di non spaventarla si riesce ad accarezzarla ed anche a prenderla in braccio (sempre con accortezza).
E’ molto coccolona, quando inizia a prenderci gusto sta li a farsi fare i grattini come un micio, alzando la testa per farseli fare meglio. Questo è già un buon risultato, ma ci vorrà pazienza.
Ama molto fare il bagno (ovviamente) per cui abbiamo messo a sua disposizione una grande vasca a sponde basse, tipo quelle per le fontanelle per intenderci. Adesso che fa molto caldo al pomeriggio sta a mollo a lavarsi e lisciarsi il pelo molto volentieri. Infatti è un animale molto pulito, sta delle mezz’ore a pulirsi accuratamente anche in modo ridicolo e buffo, sembra una pera che fa la doccia.
Devo dire, però, che non sono tutte rose e fiori….. il “mostrillo” infatti, da molto da fare, non si può pensare di andarsene in vacanza e lasciarla li da sola, se non si ha qualcuno pronto a prendersi cura di lei.
Necessita un sacco di cure, verdura fresca tutti i giorni, cambio dell’acqua della vaschetta un giorno si uno no, cambio dei giornali e del fieno tutti i giorni in modo che rimanga sempre pulita. Periodicamente bisogna disinfettare il locale in cui alloggia per evitare i parassiti, che nonostante tutto riescono comunque a rompere le scatole. Lo so io che adesso impazzisco per via delle zecche lasciate a destra e a manca dal pastore che è passato con le pecore vicino a casa mia!!! Ci mancava solo più quello.
Inoltre è proprio simpatica. E’ uno spettacolo quando si mette a scegliere i pezzetti di banana essiccati tra il suo mangime preferito. Con quelle zampette che sembrano manine acchiappa di tutto e se lo ficca in bocca ingordamente, come se qualcuno tentasse di rubarle il cibo dalla ciotola.
Se si spaventa, e succede spesso, fa dei balzi enormi ed emette un suono minaccioso, oppure un grido molto acuto. La spaventano soprattutto i rumori forti ed improvvisi, o i movimenti a scatti e corre a rifugiarsi nella sua cuccia/tana.
Quando pensa che il pericolo sia scampato torna nuovamente fuori guardinga, tipo pantera rosa. In questi casi è proprio buffa, le manca solo più il soprabito da investigatore! Se sto ferma vicina alla sua cuccia si avvicina ad esplorarmi, per vedere se le ho portato qualcosa di buono!

Penso sia tutto, anche se starei a parlare di lei delle ore, per cui un saluto e grazie dell’attenzione.