Come accudire una Nutria – LEZIONE 2: LA SISTEMAZIONE E L’ALLATTAMENTO

Una volta trovato un cucciolo di Nutria e dopo averlo portato dal veterinario per le analisi di routine, e’ buona norma accudirlo fino a che non raggiunga una certa dimensione e una certa autonomia anche se i cuccioli di Nutria nascono gia’ con gli occhi aperti, provvisti di pelo e di denti e in grado di seguire la madre nuotando dopo appena 24 ore dalla nascita.
ATTENZIONE!! ECCO ALCUNI IMPORTANTI ACCORGIMENTI DA SEGUIRE E/O DA TENERE SEMPRE PRESENTE:
1) IMPRINTING: il cucciolo di Nutria, come tutti i cuccioli di altri animali, subisce un forte imprinting nei primissimi istanti dalla sua vita per cui accudire un cucciolo appena nato significa imprintarlo al mondo “umano” con tutte le conseguenze del caso.
2) CONTATTO: cercare (nei limiti del possibile) di toccare il cucciolo il meno possibile sia per evitare di lasciare l’odore umano che puo’ creare problemi durante la reintroduzione in Natura sia per non abituarlo troppo alla nostra presenza. Mi rendo conto che questo non sia affatto facile perche’ sono cosi’ teneri, dolci e morbidi che e’ impossibile non accarezzarli, l’importante e’ cercare di limitarsi il piu’ possibile.
3) ALIMENTAZIONE: informarsi bene sulla loro dieta, in particolare i cuccioli di Nutria richiedono 6-7 pasti al giorno la prima settimana e 5-6 la seconda settimana. Il cibo e’ prevalentemente latte e vegetali (qualunque tipo purche’ freschi). Non esagerare con la quantita’ di latte, si possono creare problemi di ipernutrizione che a loro volta causano infiammazioni all’intestino che posson dar luogo a infiammazioni sistemiche.
4) LA SISTEMAZIONE: per un cucciolo di Nutria e’ piu’ che sufficiente un cartone delle dimensioni di circa 60 x 30 x 30 (cm). E’ importante riempire la scatola con truciolato (di legno, di carta) e con qualche asciugamano in modo tale che abbia modo di “scavare” la sua tana per coricarsi durante il sonno. Coprire circa meta’ dello scatolone con un lenzuolo, un asciugamano o uno straccio per creare le condizioni simili alla sua tana in Natura ovvero alternare una parte di luce con una parte di buio. Consiglio di non usare per le prime settimane le gabbie di ferro perche’ questi Roditori tendono a mordere le sbarre e potrebbero farsi male.
L’ALLATTAMENTO.
una volta sistemato il nostro cucciolo di Nutria, saremo attratti dal suo tipico richiamo per segnalarci la sua fame. Come procedere? Seguite questi semplici passi:
MATERIALE:
– siringhe (da insulina) da 1ml
– latte per gattini di 6 mesi (quello della Whiskas) o latte in polvere sempre per cuccioli o di cane o di gatto
– NON dare latte vaccino (quello sopra menzionato e’ piu’ ricco di grassi e vitamine)
– guanti (lattice o altro tipo)
– pentolino
– eventuale biberon
PREPARAZIONE:
– far bollire il pentolino con dell’acqua sul fuoco senza farlo bollire
– mettere 10-20ml di latte nel biberon
– mettere il biberon nel pentolino
– sentire se il latte e’ caldo altrimenti attendere il suo riscaldamento (i cuccioli di Nutria bevono solo latte scaldato perche’ in Natura la mamma allatta i cuccioli con latte a temperatura corporea di circa 37 gradi Celsius)
– preparare la siringa e aspirare 0.8 – 1ml di latte
– avvicinarsi al cucciolo di Nutria
MODALITA’ DI ALLATTAMENTO:
1) sedersi, prendere un asciugamano e posarlo sulle proprie gambe, prendere in cucciolo di Nutria in braccio e allattarlo avvicinando la siringa alla sua bocca e spingere all’interno il latte.
2) prendere la siringa piena di latte, avvicinarsi allo scatolone, il cucciolo di Nutria dovrebbe alzarsi in piedi (posizione piu’ naturale e piu’ comoda per il miglior fluire del latte). avvicinare la siringa alla sua bocca e iniziare ad iniettare il latte. Lui dovrebbe succhiare e noi al contempo spingiamo il latte MA CON DELICATEZZA!
ATTENZIONE!! PRECAUZIONI:
– NON far cadere goccie di latte nel naso, possono causare polmoniti e complicazioni pericolose
– NON spingere la siringa troppo forte, la Nutria potrebbe ferirsi accidentalmente
– NON iniettare il latte troppo velocemente, la Nutria potrebbe ingozzarsi e si potrebbero avere complicazioni sgradevoli che possono metter a repentaglio la sua giovane ma importantissima vita.
– NON riutilizzare il latte, cambiarlo ogni 4-5 ore e ad ogni pasto e’ importante scaldarlo.

Per qualunque informazione o chiarimento, contattatemi pure!